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From Russia with love
Data la recente immissione del post precedente - che ci tengo venga letto - pensavo di non aggiornare per qualche altro giorno le news. Tuttavia non posso esimermi ora che ho scoperto che "Introspezione" gira anche in Russia. Tra le pagine del web ho infatti scoperto che il nostro primo disco è finito nella distro della Osk Records, precisamente trovabile in questa pagina. Soddisfazioni del d.i.y.
Concerti punk & hardcore
Ci tenevo così tanto a scrivere della serata di martedì che ho preferio aspettare di avere un po' di tempo libero per parlarne nella dovuta maniera.
Eccomi allora in quel di Milano, a raccontare di una serata punk da annoverare tra le più belle di questi - quasi - cinque anni di Cose Perse.
Parlo di "serata" e non di "concerto" per includere tutto ciò che c'è stato attorno alla parte squisitamente musicale. Capisci una parte del significato di "punk e hardcore" proprio da serate simili. Non vi prendo per il culo, né mi perdo in racconti romanzati o da romanticismo ottocentesco. E' tutto nel come ti trovi a vivere la serata.
Inizi ritrovando gente che abita a centinaia di chilometri da casa tua.
Gli AllD'Ways li ho conosciuti tutti questo Capodanno, quando Andrea - una delle due chitarre - ha invitato me, la mia ragazza, Bes - il mio socio in RR - e la sua ragazza, a passare l'ultimo dell'anno a casa sua. La mia Lei ed io eravamo dei perfetti sconosciuti, se non per un disco coprodotto ("La Voce Ferma In Gola"), un concerto in arrivo (quello di martedì, appunto) e qualche chiacchiera virtuale. Eppure questo legame consolidato nel punk & hardcore è bastato per rompere inutili barriere formali e passare una bella serata insieme.
Scusate, mi dilungo, ma vorrei farvi capire come funziona il tutto, come gira, come vive.
Li ritrovi, poi conosci altra gente: Machno, il 5° elemento dei Belli Cosi - rileggetevi il booklet di "Torino Rock'n'Roll Starz" - nonché uno dei fondatori della Aigor Records (fuori con Tsunami, per citare un disco), è stato un incontro più che piacevole, tanto particolare quanto divertente ("Sai cosa mi piace di te?", "No, cosa?", "Niente.").
Il bello, poi, è vedere che questi ragazzi, che di Roma poco e niente conoscono e che da Roma poco e niente sono conosciuti, attraversano le porte del Traffic e subito trovano - Machno - una vecchia conoscenza. Vedere Machno e Damiano (Payback) abbracciarsi come vecchi amici e scambiare qualche chiacchiera è stato sorprendente e, ancora, piacevole. Vedi che quel legame "punk & hardcore" funziona davvero, che le chat possono pure collegarti al mondo in 10 secondi ma che robe simili sono qualcosa di infinitamente diverso e profondamente più intenso.
Monti, fai il check, prepari le distro.
Durante la serata vedrai che qualcuno comprerà alla distro dei torinesi e sarai soddisfatto: un extra ben voluto dai viaggiatori e la possibilità per loro di lasciare qualche altra traccia nella città di passaggio.
E poi i dischi che ti vengono regalati! Questa è una delle cose più belle. Gente che conosci, che conosci appena o che hai appena conosciuto, la quale si avvicina a te, scambia qualche chiacchiera e, dopo un po', ti regala qualche disco, magari il suo, magari quello della sua distro, magari proponendoti uno scambio. Ma non è bello per il fatto di avere un disco in più - quello è sempre un piacere, certo -, è bello il sentirsi tutti allo stesso livello, chiedere l'opinione di chi, come te, si sta vivendo questa faccenda e che quindi chiede a te - come se lo chiedesse ad un altro sé stesso - di dargli la tua opinione, il tuo parere e, implicitamente, il tuo supporto. Un disco ricevuto in regalo è un pezzo di vita di tre, quattro, cinque ragazzi che in quel momento ci tengono a sapere da te - ragazzo come loro, in tutti i significati possibili - cosa ne pensi.
Arriva infine il momento del concerto. In realtà è già arrivato, si è stanziato nel mezzo di tutto ciò che vi ho raccontato come una cornice, uno sfondo.
Ascolti, perché ti piace ascoltare questa roba. A volte ti sorprendi anche, il che è sempre...una sorpesa! (I Cani Di Sara...grandi, grandi davvero: bel sound, bella performance, bella gente. E poi Luce, cover dei Belli Cosi rifatta dai loro compaesanei).
Poi suoni.
Non abbiamo suonato al meglio: vuoi la stanchezza, vuoi delle prove troppo lontane. Però abbiamo comunque percepito di aver dato qualcosa: la gente ci è sembrata presa davvero bene, divertita per davvero e non solo per amicizia - due cose molto sincere, ma percepite in maniera diversa. Il 26 speriamo di darvi anche una performance migliore :)
La fine è quella dei saluti, del rimborso che ci sta tutto (e ne sei felice, perché il gruppo ha avuto ciò che meritava), dello sbattimento di chi ha trovato modo di ospitare i viaggiatori, dei commenti sulla serata...
Questo lungo racconto finisce qui, continuerà alla prossima situazione.
Grazie a tutti per essere venuti: 60 paganti, di martedì, con due gruppi poco conosciuti - da noi - e un gruppo fuori dagli attuali canoni di Roma è stata una bella soddisfazione.
Complimenti.
Domani
Domani c'è il concerto con gli AllD'Ways da Torino e I Cani Di Sara dalla Calabria. Quest'ultimi in realtà sono ospiti della Capitale da un bel po', ma se ben ricordo non hanno ancora suonato qui (o forse sì? dio la memoria...me l'hanno detto ieri!).
All'ingresso regaleremo le ultime copie disponibili di "Tre". Ce ne sono rimaste poche per Roma e Lazio, le altre sono in giro per distro italiane.
"Speriamo di vedervi numerosi", si dice in queste occasioni, ed è così. Supportare un gruppo che viene da fuori è indispensabile nonché sano :)
Punti di vista
Un'altra recensione per "Tre" (sempre nella sezione Dicono di Noi). A farla è stato SafeBet per Emotional Breakdown che ringraziamo per le belle parole spese.
Ora come prima non posso fare a meno di chiedermi: ma c'è davvero così tanto Derozer, così tanto Punkreas o Peter Punk, nelle Cose Perse? Davvero è possibile assomigliare a gruppi che non ascoltiamo e che non vogliamo imitare? Soprattutto, è possibile assomigliargli così tanto senza accorgercene?
Eppure ci sembra di non ripercorrere il mimalismo derozeriano, il grezzume costruito alla Punkreas o il punk demenziale in stile Pornoriviste. Pensavamo che L'Albero fosse una canzone piuttosto melodica, ma con un certo spessore; che di Realtà Piacevole avrebbe catturato l'attenzione quell'intermezzo strumentale (ancora nessuno ne parla); che Voi sarebbe stata una canzone piuttosto commentata ed esplicitamente definita hardcore punk. E insomma, chiariamo anche una cosa: una chitarra in levare non fa di Inverno una canzone ska punk.
Interessante, poi, è far ascoltare il disco a gente che non fa recensioni e sentire riferimenti a Frammenti, Kina e alla Torino Hardcore, ai Social Distortion feat Bad Religion, a un punk che "qui in Italia non si fa più" (come detto da Nadir dei PHP riferendosi a Voi, ma che ci è sembrata una bella, bellissima esagerazione).
E' una differenza di punti di vista curiosa, che altre recensioni spero potranno aiutarci a chiarire.
Come non usare una Ferrari nel giardino sotto casa
Ho appena aggiunto due siti nella sezione Links (che ho scoperto non funzionare, ma questi sono dettagli che Mario risolverà a breve).
Il primo è Sceneboot.
Si tratta di un enciclopedia che usa la struttura di Wikipedia, quindi che permette a chiunque di aggiornare i dati inseriti. Tale enciclopedia è stata tirata su lo scorso anno da Maurizio Lapenta e fedelissimi, con l'intento di fornire informazioni più o meno approfondite su tutti i gruppi punk d.i.y. italiani, presenti e passati. In realtà la cosa si è subito allargata, cosicché troviamo anche band non d.i.y. e voci che non fanno riferimento a gruppi bensì a etichette, fanzine, webzine e così via.
Il progetto è molto valido e ve lo segnalo perché ha bisogno di tutto l'aiuto possibile per crescere: bisogna scrivere un'enciclopedia, mica cazzi.
C'è anche un forum collegato: http://www.sceneboot.org/forum/. Quando è nato l'ho trovato molto interessante, poiché anch'esso promuoveva la diffusione e il contatto tra diverse entità d.i.y.; purtroppo è andato un po' degenerando, ma resta un buon forum dove trovare notizie interessanti.
Il secondo sito è lovehate80.it. Un bellissimo sito, veramente. Riporta informazioni, materiali e testimonianze della scena punk italiana degli anni '80. Ben fatto, ben curato, una testimonianza da sfogliare. Esce anche una fanzine appresso, arrivata al numero due (ne ho alcune copie, se le volete contattatemi a flavio [a t] coseperse .it).
Da visitare.
Spero vi sia utile la mia segnalazione.
Ah, un'altra cosa: vorremmo fare un po' di scambi link con gruppi, webzine e via dicendo. Se la cosa vi interessa fatecelo sapere :)
Gradi di parentela
Non solo Davide e Alessandro sono miei cugini, ma io esisto!
(non capite? non preoccupatevi, piccoli favori di parentela in corso)
Una musica può fare...
Buffo come per due anni non combini molto e poi...puff, passi un periodo di grande produttività. "Grande" a livello quantitativo, poi come qualità uno spera sempre per il meglio.
Il fatto che "Tre" abbia solo 4 pezzi è dovuto alla carestia di canzoni che s'è abbattuta sul gruppo da fine 2003 a fine 2005: qualcuno ricorderà che, un anno e mezzo fa - quando annunciammo il progetto di un disco gratuito - parlavamo di 6 pezzi. La cosa buona è che non ci siamo obbligati a cacciar fuori canzoni solo per riempire il disco.
Ora, a poco più di un mese di distanza dalla fine delle registrazioni, abbiamo provato svariate volte una cover di un gruppo mooolto particolare. In più, proprio durante le ultime prove, ho proposto una nuova canzone che sembra essere piaciuta. Senza considerare che ne ho almeno altre due belle che pronte da far sentire...
Ecco, tutta questa news solo per arrivare alle ultime righe... :) Dato che ormai ho fatto mio il proverbio "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco" (un proverbio di merda, esteticamente parlando), aspetto le prossime prove prima di confermarvi l'avvenuto acquisto, da parte del gruppo, di questo nuovo pezzo.
Errata corrige
Azz, sono talmente rompiballe che il recensore - in amicizia :) - ha cambiato tutte le parole "demo" in EP.
Che dire? Mille grazie :)
Voi e Voi
Vedi tutte queste facce giallastre o rossastre, a seconda di come sia l'effetto luce. Vedi i loro sguardi: ce n'è quasi sempre uno che sorride o che accenna un sorriso; gli altri sono seri e cupi, ma uno più di tutti, come se gli avessi appena detto che è uno stronzo. Li vedi ammucchiati assieme, a volte presi dal basso, altre dall'alto, altre ancora di fronte. A volte sparsi a campo aperto, più spesso appiccicati, in fila, uno dietro l'altro, a casaccio,...
Dici cazzo, questa è una gran foto. Perché è bella davvero, è d'impatto, ti fa pensare che questa gente spacca e che di conseguenza spaccherà anche il loro disco. Poi vedi anche l'altro gruppo che ha quella stessa foto. Poi un terzo. Poi il dodicesimo. Poi tutti i gruppi sono così. Finisce che non pensi più che quel gruppo spacchi, pensi solo che annoia. Una parte di te pensa ancora che quel gruppo spacchi, ma se ci rifletti è solo noia.
Da quella copertina e dalle foto di presentazione ti aspetti bella roba, belle storie, qualcosa che sappia darti delle emozioni. E te le dà. Le stesse identiche emozioni che ti hanno dato gli ultimi 25 dischi ascoltati.
Arriva poi il momento in cui sono passati molti anni e moltissimi dischi, e finalmente ti sei rotto le palle di ascoltare quella noia. Il bello è che gli anni sono passati solo per te: la gente che continua a suonare quel cliché c'è ancora, magari sempre la stessa, magari i loro fratellastri. Per te sono passati, per loro no. E finalmente cambi disco nel lettore...
Ci sono poi volte, come ieri sera, in cui tutto è diverso pur restando come è sempre stato.
Arriviamo finalmente al secondo disco, "Tre". Quattro canzoni, perché in due anni è tutto ciò che è uscito (minchia), sebbene negli ultimi quattro mesi il sottoscritto abbia già preparato tre canzoni complete (minchia).
"E' incredibile: aspetti questo momento per mesi e mesi... poi mezz'ora...ed è finito tutto! E' finito tutto in trenta minuti! Non ci posso credere che sia già finito!". L'ha detto Mauretto ieri sera.
Fulmineo, ecco com'è stato, sebbene fino a un minuto prima che il concerto cominciasse sembrava che qualcuno avesse premuto su pause e poi su frame, facendo andare tutto lentamente, lentamente...
Sali sul palco e fai uno dei tuoi migliori concerti. Bella storia.
Tutti dei grandi. Tutti, per Dio! Da Antonio e Tania e Marco alla Locanda Atlantide, dai Bonnie Parkers agli All Panda e Dirty Fakes, dalla distro de I Cani Di Sara/AK Records a Giulio e Jacopo che hanno filmato la nostra sessione e quella dei BonnieP (presto online), dagli amici che c'erano ieri sera (a titolo personale, non volendo assolutamente togliere il minimo ringraziamento di cuore a TUTTI, vorrei ringraziare Fabio e Giovanni: sono state le sorprese più inaspettate e gradite, per il sottoscritto) agli sconosciuti che se la ballavano pur non avendoci mai sentito.
Hai la sensazione che hai fatto tutto per bene, la sensazione che vada tutto liscio. Piace a te, e se piace a te piace pure alla gente sotto, e alla gente sotto piaceva. Contento che fosse ancora una volta fatto per bene, per passione.
Niente foto ritoccate ieri sera, niente pose, solo punk rock.
Ora basta, il tempo dei temi è finito anni fa. Ci vediamo il 14.
Nuovo Sito
Insieme all'uscita dell'attesissimo EP Tre, il sito coseperse.it si rinnova di grafica, per meglio adattarsi al nuovo album e alle novità del gruppo.
Che altro dire, speriamo di vedervi numerosi stasera alla presentazione del disco! Non mancate, al Locanda Atlantide, ore 22.30!
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